10 Gennaio 2010

Caro berlusconiano, sei ridicolo perchè..

1) In cento anni di storia non hai ancora capito che i comunisti marxisti sono una cosa, i comunisti leninisti un'altra, i comunisti stalinisti un'altra ancora e i comunisti italiani tutt'altro ancora... ma ti ostini a chiamarci comunisti... anche se magari non lo siamo visto che non è comunista tutto ciò che non è destra. Hai il coraggio di dare del comunista anche a quelli del PD che sono il centro. Tutt'altro che comunisti.

2) Non hai ancora capito che non è l'immigrato a toglierti il lavoro, ma il tuo capofabbrica che non gliene frega un beneamato di te e ti scarica appena trova uno che prende meno. Immagrato o italiano. Basta pagarlo poco e che la smetta di parlare del suo diritto al lavoro.

3) Non sei in grado di sostenere un qualsivoglia contraddittorio. Parli solo quando sei tra gente che la pensa come te o quando credi di essere il solo ad avere il diritto di parola. Ad ogni risposta contraria o non rispondi volatilizzandoti o scrivi la prima cazzata che ti viene in testa. Il più delle volte con frasi tipo "io ho ragione e tu torto". Molto maturo in effetti...

4) Sei talmente abituato a generalizzare che qualsiasi cosa succeda che ti da fastidio (basta anche solo che dia fastidio al tuo amato nano, non sapendo ragionare di testa tua) è per forza di cosa colpa dei comunisti. Quelli che spaccano le vetrine (i black blocks non sono comunisti), quelli che gambizzano i politici (le BR non sono comunisti), quelli che istigano all'odio politico (DiPietro non è comunista), etc..

5) Accetti molto volentieri un ex velina strafiga in parlamento, che parla di pari opportunità dopo che per essere è noto a tutti aver soddisfatto sessualmente il premier. In fondo in parlamento accettate cani e porci, ma sopratutto collusi, "presunti" mafiosi e pregiudicati. In particolare non disdegni parlamentari con più di una condanna.

6) Generalizzando sei convinto che i comunisti siano talemente antiamericani che se ti trovassi graffiata la tua mustang americana di certo sarebbe colpa di un comunista (no di certo del tizio a cui stai mettendo le corna sbattendoti la sua ragazza, ma a sto punto deve essere comunista pure lui). Credi che disdegnamo i film americani in quanto fatti appunto dagli americani, quando non hai mai capito che non detestiamo la cultura americana (c'è a chi piace e a chi no), ne le persone (sai quanti sono i comunisti americani?), ne il cinema (questione di gusti, non di politica). Noi se proprio proprio siamo contro l'ideologia politica di molti di loro che è qualla capitalista latifondista, in netto contrasto con le nostre idee. Quello che da addosso al tipo di popolo a priori sei tu.

7) Il tuo futuro è quasi sempre diventare un calciatore o un imprenditore come Papi, perchè ti piacciono i soldi. Perchè hai capito che in una socità marcia la corruzione dei soldi è la via più facile. Sei pigro. Cerchi sempre la via più facile per ottenere il massimo. Il che non sarebbe neanche troppo sbagliato se non fosse che fai della frase "il fine giustifica i mezzi" il tuo cavallo di battaglia, non curandoti di chi stai rovinando per poter appagare i tuoi interessi. Evadere il fisco per milioni di euro secondo te è essere furbi, non ladri. Poco importa se con quei soldi molta gente non sarebbe finita a fare il barbone per strada perchè gli hanno pignorato la casa. In fondo, il tuo modo individualista di vedere le cose (a sto punto anche un tantino egocentrico) ti impone di fottertene degli altri. Ah, i comunisti non odiano il denaro, col denaro si mangia, ci mantieni la famiglia, ci compri un computer e ci vai su facebook. Lo schifo è il dislivello tra gli 800€ di un muratore che si spacca la schiena 8 ore al giorno per costruirti la casa e i 40mil per le 4 ore giornaliere di un imprenditore che il più delle volte manda in bancarotta la propria azienda perchè ha ciucciato troppi soldi per i festini da Briatore.

8) Sei populista (se non sai cosa vuol dire cerca su wikipedia) e ipocrita quando dici che va tutto bene e la crisi non esiste. Certo finchè tuo papa imprenditore ti da la paghetta per te la crisi non esiste. Chissenefrega degli altri.

9) Sei stranamente convinto che i comunisti siano tutti figli di gente ricca..imprenditori, politici, azionisti...ti sei mica accorto che siamo figli degli stessi padri operai che si spaccano il culo otto ore a giorno per darci da mangiare? La differenza sta forse nel fatto che tu ragioni (siamo sicuri) per te stesso, noi ragioniamo insieme.

10) Odi i sindacati, spazzatura comunista secondo te, che però è unicamente grazie alla loro lotta se tu hai un lavoro (o se tuo babbo lo ha) in cui hai uno stipendio fisso, un tot di ore di lavoro (generalmente otto, non le 12/15 che c'erano prima dei sindacati), la sicurezza del posto di lavoro (entro i limiti ovviamente della bancarotta che il capofabbrica ti può far arrivare da un momento all'altro spendendo i soldi della fabbrica per i suoi vizi), il non poter essere licenziato perchè al capofabbirca oggi gli gira male (l'articolo 18 ce lo siamo tenuti grazie a sindacati e social forum guardacaso di sinistra)

11) Sei tanto attaccato alle multinazionali di cui non puoi fare a meno, ma forse non hai mai preso in considerazione che senza di esse, favorendo il mercato diretto produttore-cliente (e non produttore-fornitore-multinazionale-supermercato-cliente) i costi dei beni di pirma necessità (ma anche tutti gli altri) si ridurrebbero notevolmente.

12) Sei contro qualsiasi cultura che non sia la tua. A prescindere da quale essa sia. Ora ci sono molti mussulmani nel nostro paese e quindi se ne devono andare. Poi ci saranno (sta già iniziando) la fobia per i cinesi e i polacchi. Qualche anno fa c'era quella per i tedeschi che d'estate "invadevano le nostre spiaggie". Se fossimo pieno di spagnoli o canadesi odieresti a morte pure loro. Non è mai stato un problema di religione e cultura diversa, è che tu odi gli altri. A prescindere da dove vengano.

13) Sei convinto di non essere sotto un regime perchè finchè non vedi la marcia su Roma e il passo dell'oca allora siamo sicuramente in democrazia. Se fossi meno ignorante comprenderesti il concetto di dittatura mediatica, nella quale ogni giorno vengono proposte leggi per oscurare e/o controllare i mezzi di informazione pubblica e libera. Non voglio entrare nel merito della questione di chi ha le televisioni in Italia se no non finiamo più. Ti basti pensare che se fosse come vuole il nano per scrivere qui sopra dovresti chiedere il permesso.

Dal Gruppo

Caro Berlusconiano, sei ridicolo perché
 
22 Dicembre 2009

nevenevetantanevetroppaneveancoraneveeeeee

"Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all'attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. C'è n'è bisogno. Ancora per un pò."

                                                                                                                                                                                                                            (L.L.)

 
21 Dicembre 2009

l'inchiesta e il bisturi

Ieri sera stavo andando a dormire quando incappo in "TG1-L'INCHIESTA" di Monica Maggioni che parla di chirurgia estetica: tutto quello che si deve sapere.
Il mio interesse in quest'ambito, devo ammetterlo, è sotto lo zero, ma resto impressionata nel vedere quanto la chirurgia estetica sia sempre più "invasiva" nelle menti di donne e uomini (occidentali, in particolar modo). Sono allibita. Non ci credo, e mi incollo letteralmente al televisore per vedere fino a che punto ci si possa spingere.
Si presentano storie andate a finire bene, altre un pò meno, di donne sottoposte al bisturi, si cerca di sottolineare che si tratta sempre e comunque di intervento chirurgico (questa è stata forse l'unica nota positiva del servizio), si mostrano sedicenni mostruosamente carine che già sono state sottoposte alla chirurgia per un paio di orecchie a sventola, c'è la ultra quarantenne che vuole restar giovane e rinuncia a weekend romantici per risparmiare e rifarsi gli zigomi (perchè si sa,dice lei, è molto più duraturo un intervento chirurgico che un weekend d'amore!).
E poi altre assurdità. Due in particolare: la prima è che in Giappone (a Tokyo) pare sia pieno zeppo di cliniche specializzate nell'intervento alla palpebra per "OCCIDENTALIZZARLA", ossia, le adolescenti si ispirano a noi occidentali e vogliono gli occhi come noi, eh!
E l'altra assurdità che va molto di moda nei Paesi anglosassoni è la chirurgia alla vagina: INTERVENIRE SULLE PICCOLE LABBRA. Non ho parole. Sedicenni complessate per la loro vagina. Che non si sentono a loro agio e che con la mamma decidono di comune accordo di fare questo tipo d'intervento! PAURA!
Ultima cosa (in realtà noto solo ora che le cose ESILARANTI non erano solo 2!): esiste un sito (
www.myfreeimplants.com) dove chi ha bisogno d'interventi chirurgici ma non ha soldi per pagarseli, si iscrive, lascia foto abbastanza "osè", spiega il suo problema (mettiamo tette piccole) e poi dall'altra parte ci sono i "benefattori" che ogni giorno sborsano dollari su dollari per la loro "protetta dal seno piccolo". Ci sono anche le classifiche e quando raggiungi l'ammontare che ti serve per operarti, il sito manda direttamente i soldi al chirurgo e tu entri diretta in clinica! FAVOLOSO NO!?!?!?!?
A fine intervento, volendo, puoi ricompensar i tuoi benefattori lasciando foto col tuo nuovo seno mastodontico!
CHE BELLEZZA.

Una delle cose terribili è che la giornalista, la Maggioni, distingueva in OPERAZIONI NORMALI (tipo botulino alle labbra) e OPERAZIONI ESAGERATE (tipo quelle menzionate da me ora). io dico che la linea che divide questo da quello è davvero sottile. Un filo sottilissimo. Voglio dire, 20 anni fa era ESAGERATO rifarsi le labbra, ora NO!
Quindi ci si avvicina sempre più a una logica sbagliata, a punti di riferimento abbastanza assurdi.
Perchè aggrapparsi a queste speranze??Voglio dire, un naso piucchepperfetto non vi darà la sicurezza che vi serve per affrontare questo sporcotristemondo. Un naso capite!! Una vagina!!
E' vera l'uguaglianza VAGINA PERFETTA= SICUREZZA E FELICITà????
Che poi mi dico, ma chi sono io per parlare cosi e dar giudizi su cosa è meglio. Ognuno decide per sè.
Io però credo che il problema sia più profondo di un paio di occhi a mandorla piuttosto che di un culo cadente.
Credo che alla base ci stiamo costruendo modelli falsi. Sbagliati. Che dovremmo fermarci a pensare.

Se questi sono i nuovi problemi dell'Occidente, se la vagina nuova è un problema davvero così grande per gli occidentali, allora credo sia corretto pensare che il mondo è proprio diviso in due.
Da una parte si costruiscono vagine nuove, dall'altra si muore di fame e malattie ogni due secondi.

 
20 Dicembre 2009

Svuotata.

Una casa svuotata.
Svuotata da noi. Dalle nostre mille risate, da tutto ciò che abbiamo condiviso in questi tre mesi pieni zeppi stipati di cose: dalle cene insieme, ai risvegli dopo nottate burrascose, ai gomitoli di polvere agli angoli e sotto i mobili, sotto i letti.
E' stato un inizio di A.A. davvero carino. Grazie
Sonia
, per non aver nemmeno cercato di prenderti il mio posto e per avermi difeso e mostrato solidarietà femminile contro quei grezzi buzzurri dei nostri coinquilini, spero tu possa restare ancora con noi;
Grazie
Gero
per il vino, per i PAT PAT sulla spalla, per aver ridotto la tua MANIACALE FISSAZIONE per l'ordine e la pulizia (tivogliobene) e per gli aperitivi (ma questo, forse, già l'ho detto!);
grazie
Roma
, resti sempre tra i miei preferiti, sei praticamente uno dei miei migliori amici, mi piace il nostro modo di ridere e scherzare, ti voglio un bene enorme, e mi spiace molto che tu te ne vada in Olanda. Non oso ancora pensarci. Grazie Roma.
E Grazie
Dario
. Grazie. Ed è un grazie che vuol dire molto. Tanto. Vuole dire ti amo.
Grazie.

Buone feste. Ci rivediamo a gennaio
"famiglia adottiva patavina"!

 
13 Dicembre 2009

tempo di jingle

"Italia non ha parole.
ferma immobile sta realizzando cosa le sta accadendo e perchè, soprattutto,
il cuore le batte più forte.
Siamo umani. Siamo "terrestri", oh si.
Italia è tornata.
Ha paura.
Sa che cosa significa. Cosa significano quelle sensazioni che prova. Le sembra di tornar bambina.
Trema.
Forse per il freddo, è dicembre, e lei indossa solo una magliettina leggera, deve ancora vestirsi.
Benedetta tecnologia. E si sorprende nel ritrovarsi più che mai d'accordo coi tempi tecnologici che corrono.
Sente il sangue che scorre nelle vene. Rabbrividisce.
E' dicembre. Vatti a mettere una felpa, Italia."


*vai col jingle Elena, è il tuo momento*

 
12 Dicembre 2009

"Ho visto bombe di Stato scoppiare nelle piazze e anarchici distratti cadere giù dalle finestre"


12 Dicembre 1969 ore 16.37:




17 morti e 88 feriti.


Quarant'anni dopo che cosa resta?

























Soltanto rabbia.


 
05 Dicembre 2009

NO BERLUSCONI DAY




Viola contro chi vìola.

Vorrei esser lì con voi tutti. Vi sono vicina e vi seguo da Repubblica tv.
Lascio il link per la diretta (dato che nessuna trasmissione televisiva trasmette questo grande evento):
http://tv.repubblica.it/copertina/no-b-day-la-diretta-video/39902?video


Col pensiero sono lì.

 
04 Dicembre 2009

la fata ignorante







"Si dice che quando ti si rompe un bicchiere la persona che ami se n'è andata via."

 
06 Novembre 2009

..prima che ricominci a piovere.

Mi piace girovagare per i corridoi deserti della mia facoltà dopo le 16. Regna un silenzio assoluto e si scoprono sempre cose nuove.
Mi piacciono i miei passi, sul pavimento lucido di marmo. Mi piace quest'enorme antico e lussuoso palazzo dai soffitti alti e con lampadari dalla luce fioca.
Non c'è nessuno. Proprio nessuno. Sono solo io, studentessa del terzo anno, che più gli anni passano e più mi convinco che quest'abitudine di passeggiare a quell'ora in facoltà non la perderò mai. Io nel mio giaccone nero lungo di lana, pashmina e borsa a tracolla e in mano un quaderno.
Dopo una mattinata intera di caos, di gente che passa, si saluta, esce di corsa sbocconcellando qualcosa, entra in un'aula o cerca il bagno, eccomi qui. Silenzio.
Ogni tanto passa qualcuno.
Un professore. Un ragazzo impegnato. Li scruto. Noto i minimi particolari.
Come i cestini.
Ci pensate mai, voi, ai cestini? Secondo me quel cestino all'angolo sinistro del corridoio che porta al giardinetto è stanco. Si, il cestino è stanco. Pieno zeppo com'è di rifiuti: buccia di banana, tanti fazzoletti usati, chewing gum, pezzi di carta e penne biro blu. Secondo me a quell'ora i cestini sono stanchi. Stanchi del loro ruolo di gestori dei nostri rifiuti. Stanchi di doverlo gestire, il nostro sporco. E non vedono l'ora che arrivi LADONNADELLEPULIZIE.
Sorrido. Io la conosco di vista, ladonnadellepulizie. Mi piace anche lei.
E finchè questo pensiero affiora alla mia mente sento un rumore. Uno strascichio di passi. Spio dall'angolo sinistro del corridoio e la vedo. Eccola. Sta arrivando ladonnadellepulizie.
Sorrido di nuovo. è una donna alta alta. Un'africana coi capelli corti e i piedi ben piantati a terra. Assume un'aria davvero autoritaria stretta in quel camice azzurrinoverde. è una donna dura. Forte. Mi passa accanto, mi sfiora e respiro il suo odore. é uno strano odore: odore d'Africa e candeggina.
Di libertà data in pasto ai mocio vileda.
Lei non lo ricorda ma una volta aveva rimproverato proprio me, che entravo nel bagno quando lei l'aveva appena pulito e c'era il pavimento bagnato. Era il mio primo anno e ladonnadellepulizie mi aveva turbata particolarmente.
La seguo cauta (si, ho ancora un pò di timore di questa donna). è davanti alla porta dei bagni. Ed è proprio su quella porta che vi aveva appeso un foglio, rimproverando la scarsa igiene e l'assoluta maleducazione di noi studentesse. E si firmò così: ladonnadellepulizie.
Eccola lì, dunque. Fa un sospirone e si china. Prende in mano il secchio con la mano destra e con la sinistra il mocio. Da un calcione alla porta ed ecco che ladonnadellepulizie scompare.
Che ridere.. mi sento un pò una piccola Amélie. Adoro osservare i particolari più piccoli senza esser notata.

Dò un'cchiata fuori, attraverso i ifnestroni che danno sul giardinetto: "ha smesso di piovere. Tanto meglio, forse è il caso che io vada a studiare."
E lascio dietro di me i portoni della facoltà. Corro verso casa.
..prima che ricominci a piovere.

 
05 Novembre 2009

5 novembre

Remember remember the fifth of November
Gunpowder, treason and plot.
I see no reason why gunpowder, treason
Should ever be forgot...

 
avanti >

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto